19/09/17

La Classe non è acqua

Dopo un bel weekend di XP raddoppiata su Gears, mi è sembrato un buon momento per fare il punto della situazione sulle Classi che utilizzo in Orda, visto il numero indecente di ore che sto passando in questa modalità. Capiamoci: è OVVIO che una volta arrivato quasi alla soglia dei residui richiesti per comprare tutte le carte, "brucerò" qualunque cosa a mia disposizione (skin, taglie, personaggi) per raccattare quanto ancora mi serve: siccome però la strada è ancora lunga, per ora mi tengo e uso quei personaggi e armi che mi sembra funzionino al meglio per dare più "vita" e spessore alle varie classi.
Insomma, un bel/brutto giorno tutte queste classi saranno degli insipidi J.D. con la skin di default, ma nel frattempo... ecco qua!


Il Cecchino è probabilmente la mia classe preferita ed è bizzarro, perchè è stata l'ultima con cui mi sono messo a giocare. Ma tutto sommato non è così illogico, questa classe diventa davvero d'impatto quando si hanno le abilità per usarla come "segnalatore", quindi è diventata determinante soltanto dall'aggiornamento del gioco che ha introdotto queste nuove abilità. E' abbastanza una rottura segnalare tutti i nemici, il gioco non sempre risponde prontamente, bisogna premere a ripetizione e non è una bella cosa, nemmeno per il pad! Però appunto questa carta che rende più vulnerabili (e non di poco, anche a livelli bassi stiamo parlando del 20, 25%) i nemici segnati da qualsiasi danno che ricevono è veramente de-vas-tan-te. Abbinate alla carta che permette di segnare fino a SETTE nemici in contemporanea e/o al "Radar Ping" che a un costo più che ragionevole vi segna tutti i nemici sulla  mappa.. e praticamente con un Cecchino che fa il suo dovere è come se aveste abbassato la vostra Orda di una "tacca" di difficoltà. A questo aggiungerei che una bella longshottata esplosiva in faccia che one-shotta il boomer  che vi sta rompendo le scatole dall'altra parte della mappa è sempre una gran bella soddisfazione, per cui aggiungere anche: danno da headshot, headshot esplosivo e danno da fucile a lunga gettata. Quanto al personaggio adottato, beh.. il Colonnello Hoffman ha di certo le capacità e l'esperienza per indivudare i nemici al volo e cecchinare con efficacia, quindi mi pare proprio la scelta più adatta, alla sua veneranda età mica possiamo farlo correre a destra e a manca!



Facimente c'è un rapporto di amore-odio con la classe dello Scout. Per certi versi assomiglia molto al Geniere: sono classi di sacrificio (non si spara molto e si corre un sacco) e di responsabilità, dato che un giocatore non all'altezza in uno di questi ruoli può tranquillamente compromettere l'intera orda. Quindi è uno sbattimento, per farla breve. D'altra parte da grandi responsabilità derivano grandi soddisfazioni, quindi è anche bello (ogni tanto) avere diciamo un ruolo di primo piano nel gruppo! Una cosa che mi piace dello Scout è che lo si può configurare in modi davvero parecchio diversi. Ultimamente ho fatto qualche esperimento con la versione "Picchiatore", utilizzando la super-muggiata in abbinamento al bonus raccolta per le esecuzioni (l'uccisione da muggiata vale come esecuzione) e devo dire che è divertente, anche se non quanto speravo, dal momento che la gestione che il gioco fa dei colpi sferrati non è molto precisa. Certo è anche bello avere invece il super-gnasher da 120% di danno maggiorato... insomma va bene un po' tutto, l'importante è avere una o due carte che potenziano resistenza e salute (ce ne sono parecchie, a me piace quella che trasforma in salute i crediti raccattati) , in modo tale da poter andare in giro in maniera un po'... aggressiva. ;-)
Recentemente ho trovato Minh in un pacchettino e mi è parso subito adatto per essere utilizzato in questa classe, coriaceo ed esperto Minh sa senz'altro padroneggiare il pompa con maestria ed ha anche il fisico (e l'età!) per sopportare le notevoli fatiche del raccattatore!


Il Geniere è il regista dell'intero gruppo, in base alle carte che attiva e alla strategia che adotta si determina l'andamento e il successo di tutta la partita. Di fatto è senz'altro la classe più particolare, da Geniere può benissimo capitare di farsi 50 ondate senza uccidere alcun nemico con le nostre mani, anche se le gli strumenti difensivi che installiamo si spera facciano invece una bella strage! :-)
Quindi se da un lato c'è la componente di "sacrificio" di correre da una parte all'altra a rifornire/riparare/costruire mentre gli altri si divertono a sparacchiare sui nemici, si deve anche dire che è parechia la soddisfazione per architettare una linea difensiva come si deve sapendo gestire a dovere la progressione degli investmenti che vengono fatti. Per quanto mi riguarda, sono dell'idea che sia molto difficile avere un'Orda di successo senza un bello "strato" di torrette automatiche, per cui senz'altro quando scendo in campo col Geniere (per il quale ovviamente va usato Baird, senza dubbio il "McGyver" del gruppo, inventore dei famigerati 'dee-bees') la carta per avere le automatiche a prezzo scontato non può mai mancare. Un'altra carta che si utilizza direi in maniera sistematica è quella della velocità/sconto riparazione, su di cui a dire il vero comincia a venirmi qualche dubbio: agli inizi dell'Orda ben raramente si ripara, dato che conviene farsi distruggere le cose per comprarne altre e salire di livello velocemente, da metà in avanti quando invece serve riparare di solito non è che i soldi manchino, per cui... non dico che sia una carta inutile, ma forse è meno "non sacrificabile" di quanto si possa pensare, tenuto conto che la si sostiuirebbe con un altro potenziamento (un altro sconto, o magari la riduzione del danno mentre si ripara).


Scelta obbligata: Cole è IL Pesante per eccellenza! Questa è la classe con cui ho iniziato e secondo me rimane la più diverente, o meglio forse è quella in cui la gratificazione più si impenna quando arrivi a potenziarti un (bel) po'.  Una volta che si portano al massimo le carte che aumentano il danno delle armi esplosive e pesanti, le munizioni di quelle armi e magari un bel danno dalla mitragliatrice fissa... ci si sbizzarrisce: ultimamente quando gioco col Pesante (non molto spesso, purtroppo) tendo a fare un'ondata col Boomshot, una con i Salvo e una con la Fissa, così nel mentre le altre armi si ricaricano. Eh si, perchè il miglior amico del Pesante è.. l'Armadio! Per cui assicuratevi che il vostro Geniere si munisca della carta per comprarli a prezzo ridotto e vi rimpinzi di Armadi! Un'altra bella caratteristica del Pesante infatti è che è una classe che secondo me esalta le sinergie e il lavoro di squadra con le altre classi: ho detto del Geniere che deve fornire Fissa e Armadi, se poi il Pesante si mette anche la carta del danno maggiorato per i nemici contrassegnati la collaborazione col Cecchino può diventare devastante: a carte maxate, 40% di danno aumentato dal contrassegno dello sniper più altro 40% del danno che il Pesante cagiona ai nemici contrassegnati.



Il Soldato non può che essere Marcus! Purtroppo lo sto usando raramente , spero di poter rimediare in futuro. E' una di quelle classi "non fondamentali" per cui quando organizziamo una squadra preferiamo avere il controllo delle classi determinanti per andare fino in fondo... spero di avere in futuro più occasioni per essere in 5, almeno possiamo spaziare tra le varie classi con più libertà. In linea di massima il soldato lo si può "disegnare" secondo due approcci molto diversi: quello che io chiamo "il bombarolo" (granate aggiuntive addosso, granate aggiuntive piazzabili in giro, bonus aggiuntivo dai nemici fatti saltare, rigenerazione automatica delle granate) e "il super-soldato" che è quello che uso e che praticamente si può riassumere in un semplice concetto, potenziare il Lancer al massimo sotto tutti gli aspetti (munizioni, danno, ricarica attiva, ecc...). Mi piace questa classe perchè rispetto alle altre è quella in cui come dire... spari e basta, in questo è quella che ti consente di giocare nel modo più simile possibile alle orde "classiche" dei primi episodi. E poi si usa il Martello dell'Alba! :-)


13/09/17

La boostata perfetta


Vi sembrano tanti 53.595 zombie uccisi?
Cinquantatremilacinquecentonovantacinque.
Vi sembrano esageratamente tanti? Per essere uccisi da uno solo?
A qualcuno si, per cui trovando questo contatore "dinamico" (inizia con 63, poi 70, poi 86, poi 109... fino alla fatidica cifra) sulla parete di una stanza sicura, questo qualcuno si è preso la briga di scrivere un bel "LIES !" (bugie) sottolineato a fianco dell'assurdo numerone.
Eppure li devo ammazzare veramente, se voglio completare questo Left 4 Dead.

[Detto per inciso uno dei titoli meglio trovati nella storia del videogaming: con il riferimento obbligato ai morti, il "Lasciati per morti" letterale che ben rappresenta quella sensazione di "soli contro tutto e contro tutti" che si ha nel gioco e ciliegina finale quel "4" in cifra che certo leggi facilmente come "for" , ma che in tutta evidenza intanto è e rimane un bel 4, così come 4 sono i protagonisti e soprattutto da 4 giocatori è la modalità cooperativa che di questo gioco è l'anima.]

Questo è senz'altro uno dei casi in cui se c'è un modo per boostare il raggiungimento della soglia richiesta, sono senza riserve favorevole ad usarlo. Non ho davvero il tempo di rimanere su questo gioco per tutto il tempo che servirebbe a fare queste kill giocando, e siccome il modo per boostare in effetti c'è, lo userò: inizierò il Finale del livello opportuno a Difficile, ucciderò gli altri tre approfittando del fuoco amico, uan volta morti metterò la difficoltà a Facile e rimarrò in piedi davanti alla porta ben chiusa della stanza sicura continuando senza sosta a dare muggiate contro la porta, stendendo tutti gli zombi che a ondate si presenteranno a "bussare" alla mia porta. Ringraziando poi il fatto che il colpo melee si tira premendo il griletto sinistro, lo terrò premuto usando un elastico che passa intorno al joypad e mentre in questo modo raccatto uccisioni, io nella vita reale farò altro (o meglio, non proprio altro.. probabilmente giocherò sulla One :-D ).

Insomma, è la boostata perfetta!
Facile, garantita e soprattutto totalmente AFK! ("AFK !?!? " Ma si! Away From Keyboard, cioè che puoi andare in giro a farti i cavoli tuoi mentre la boostata lavora e procede).

Nonostante questa occasione più unica che rara, ho però deciso di non sfruttarla in modo brutale fin da adesso, ma di farmi prima uno o due giri legit in modo da godermi il gioco. Credo di averlo già detto in altre occasioni, ma comunque ribadisco: la co-op è bella, ma quello che ti dà te lo toglie nel senso che non riesci a goderti la progressione seguendo i tuoi ritmi e i tuoi interessi. Se poi, come è capitato a me, concentrazione del gruppo di gioco è fin da subito dedicata al fare gli obiettivi, finisce che facilmente il gioco non viene vissuto e apprezzato per come merita.
Per cui ho deciso di rifarmelo da solo almeno una volta, a difficoltà Facile, e con calma, godendomelo.
Ed è così facendo che vengono fuori i particolari.
A partire dai piccoli "easter eggs", proprio come quello che ho riportato qui sopra... sarò passato almeno altre 4/5 volte dentro quella stanza, ma la scritta non l'avevo mai notata!
E, per esempio, confesso che non avevo forse mai visto il filmato introduttivo (molto, molto bello!) fino alla fine, o per lo meno non avevo capito/collegato che in sostanza il filmato facesse vedere come il gruppetto finisca sul tetto da dove poi si comincia a giocare!

Senza contare che Left 4 Dead, con il suo fantomatico algoritmo-regista che da dietro le quinte decide quando e come attaccarci, ad ogni giocata presenta situazioni particolari ed inedite: ad esempio a me questa volta è capitato di avere una Witch piazzata proprio esattamente in cima al buco dove finisce la scala a pioli per salire sul tetto dell'ospedale, insomma un passaggio obbligato! Mi arrampico sulla scala e questa è la vista che mi si è parata inaspettatamente davanti... dite "ciao" alla witch!







08/09/17

Resistere Resistere Resistere


Come sanno benissimo i lettori fedeli di questo blog, ho speso giorni e giorni sul primo Destiny... e non è un modo di dire, visto che le mie statistiche di utilizzo dicono "642 hrs 56 mins".
Al di là della dedizione richiesta dagli obiettivi da fare, se ci ho giocato così tanto è chiaro che mi è piaciuto e che mi ha coinvolto. Dirò di più, è uno dei pochissimi giochi a cui mi sono dedicato in maniera significativa anche dopo aver completato tutti gli obiettivi.

Naturale quindi pensare a me come al candidato ideale per l'acquisto al "day one" di Destiny 2, ma dopo notevoli tentennamenti, ho deciso di rinunciare.
E' certamente difficile, non solo perchè sono "affezionato" alla serie, ma anche (o forse soprattutto) perchè c'è un forte effetto-traino da parte della community: gli amici che lo prendono ti invitano a giocarlo, esplicitamente o anche solo riempendo il loro feed di filmati e obiettivi sbloccati... o anche soltanto per il fatto che scorri l'elenco realizzi che metà della tua lista amici è su Destiny 2! :-D

E il tentennamento è stato davvero molto molto forte, con atroci tormenti e tentazioni.
Al punto che, mercoledi sera, mentre in Viale Monza aspetto il mio batterista per andare alle prove, inganno l'attesa cazzeggiando su Amazon e mi spunta inaspettata una Limited a prezzo "normale" (le virgolette sono d'obbligo: 110€) e ben sapendo che sarebbe rimasta disponibile per poco, la prendo. Ma al mattino dopo a fresso sono rinsavito ed ho annullato l'ordine, prendendo così una decisione "simbolica" e definitiva: Destiny 2 me lo giocherò, perchè voglio giocarlo e perchè sicuramente è un bel gioco, ma aspetterò l'inevitabile edizione completa l'anno prossimo.

In primis c'è ovviamente la faccenda "ARRETRATO", e lo sappiamo bene che tipo di gioco è/sarà Destiny2! E una settimana c'è lo Stendardo, e l'altra settimana le Prove di Osiride, e poi devi farti i CalaLaNotte sennò non livelli, e poi devi farti le Pattuglie sennò non cresci, e poi ci sarà il Raid, e devi farti le sessioni e devi trovare la gente... Destiny inevitabilmente finisce per mangiarti vivo, o meglio questo è quanto è capitato a me col primo episodio e non ho motivo di pensare che questo possa essere diverso.

Eppoi, da quello che ho visto, a me pare più un "Destiny riveduto e corretto" che non un Nuovo Destiny. Non è solo questione che evidentemente sono state riciclate ampie, amplissime parti del primo gioco, ma da quel (poco!) che ne ho visto, Destiny 2 mi sembra quasi più un re-boot del primo che non un seguito!
Gran parte dell'universo narrativo del primo gioco è stato in sostanza rinnegato, col risultato che la trama di Destiny 2 sembra quasi una sostituta della prima trama,  non un qualcosa che riparte da quel primo episodio e lo espande. Intendiamoci, la scelta è comprensibile e forse anche condivisibile, per quanto era "buttatà lì" la trama del primo episodio: al di là della fascinazione per il Viaggiatore, la trama era viziata da una base di partenza alquanto superficiale e stereotipata, sulla quale sono stati frettolosamente appicicati cerotti su cerotti, padri che vendicano figli, l'Oscurità contro la Luce, fantasmi corrotti, etc etc... onestamente una volta arrivati all'ultimo DLC io non ho più ben capito chi fosse questo Aksis, se fossimo nel futuro o nel passato e  quant'altro (per fortuna che c'è wikipedia).
Prezzo giusto da pagare per poter dotare la serie di una narrativa più consistente e coerente? Bene, però non si può negare che l'effetto sul giocatore sia ben diverso dal raccontare come prosegue una saga già (ben) definita nel suo contesto narrativo: insomma giocare Destiny2 dopo Destiny non è come giocare a Halo 2 dopo aver giocato ad Halo, giusto per restare in casa Bungie.

Si arriva quindi al paradosso per cui aver giocato il primo Destiny rappresenta quasi un motivo per NON giocare questo secondo capitolo: è come se avessi visto la versione originale di un certo film e non avessi così tanta voglia di vedermene un remake. Infatti confesso che nello scorrere un po' di filmati pubblicati in questi giorni mi è venuta  una sensazione di rigetto, nel senso che è tutto bello, ma è anche un "tutto" che mi pare di avere già fatto per molti mesi e ho capito di non aver voglia di rifarlo per altrettanti. O addirittura, se proprio ne ho questo tipo di voglia, allora tantovale completo le missioni/classi che ho pendenti nel primo! :-O

E quindi niente, mi dedico a completare le tante (belle) robe già iniziate piuttosto che investire il classico rene per tutto questo, in attesa di una bella edizione super-completa a prezzo ragionevole.
Per quanto, innegabilmente, nel vedere gli altri che ci giocano un po' di sofferenza ci sia!  ;-)

05/09/17

Forza!


Mi sembra il caso, dopo le vacanze, di riprendere il blog con un bel Forza! , inteso come iniezione d'entusiasmo per affrontare con determinazione robe lasciate in sospeso, sessioni da organizzare, giochi da finire, giochi da iniziare.
D'altra parte con la bella stagione e le vacanze tutti si gioca un po' meno (si dai, anche noi "malati", un pochino meno!)  e  credo quindi si possano paragonare i ritmi dell'anno videoludico a quelli dell'anno scolastico, con inizio in Settembre ed esami finali (completamento dei gioconi autunnali-natalizi) in tarda primavera e ripetizioni estive per i ritardatari..! :-D

Per cui... Forza! E tanto per cominciare è proprio la serie Forza (Motorsport e Horizon) a cui ho deciso di dedicarmi un po', a parte TUTTO il resto, naturalmente. :-(
I motivi e i fronti sono vari... innanzi tutto c'è Forza Horizon 3, gioco ancora meritatamente sulla cresta dell'onda e che quindi sto cercando di giocare prima che sia da etichettare come "recupero". E devo dire che mi fa piacere non perdere le sfide settimanali #forzathon, non solo perchè soldi & crediti extra fanno sempre piacere, ma anche per simpatia verso questa idea dei challenge, introdotta con l'arrivo della One, che mi pare buona anche se poco utilizzata dagli sviluppatori.
Poi questo mese con i Games With Gold c'è in regalo Forza Motorsport 5, per cui per forza che bisogna recuperare questo titolo. Cosa che non mi dispiace, mi aiuterebbe a ramazzare un po' di arretrato su One in senso cronologico, visto che Forza 5 è l'ultimo dei giochi presi al D1 della Xbox One che ancora devo completare (gli altri erano FIFA 14 e Ryse). Domenica mi sono messo a fare gli obiettivi sulle derapate e sono molto contento di esserci riuscito senza patemi esagerati, perchè avevo un ricordo terrificante dei miei tentativi di un paio d'anni fa... evidentemente in questo tempo ho imparato una cosetta o due su come fare..! :-)
La strada è ancora mooooolto lunga e con alcuni punti impervi (mi fanno paura gli obiettivi legati al Nurburgring) ma ci si lavora con rinnovato entusiasmo. Intanto mi godo per l'ennesima volta la soddisfazione del successo, totalmente legit, della mia livrea per la Citroen C2 che pur non essendo nulla di fantascientifico fa oggettivamente la sua porca figura e mi ha fruttato in tutto questo tempo ciò che vedete riportato in foto: oltre 15mila downloads, 6800 like e oltre centomila utilizzi in gara... con buona pace di chi ha bollato come "impossibile" l'obiettivo di fare 30.000 crediti dagli utilizzi da parte della community! :-D
E poi c'è tutto il capitolo Forza Motorsport 4, quasi degno di un episodio de "Ai Confini della Realtà". Tutta colpa di un gamer di cui non farò il nome che con metodi che non starò a spiegare è riuscito a sbloccare un obiettivo che con mio grande rammarico ritenevo una vera e propria chimera, quello di ottenere un'auto "unicorn" (mai nome fu più appropriato). Obiettivo difficile ai tempi in cui il gioco era supportato, praticamente un miraggio adesso. Ma, con la complicità decisiva di un buono sconto da 10€ offertomi da PayPal per acquisti su Ebay, mi sono trovato ad ordinare da un ignoto (ma ben recensito) privato una copia della Limited Edition di Forza Motorsport 3 (non chiedetemi il prezzo), con la quale IN TEORIA dovrei innescare il noto meccanismo virtusoso di sbloccare le auto VIP per il 3, importarle poi nel 4 e in questo modo ottenere la unicorn. Naturalmente l'esito più probabile della vicenda è che mi arriverà una copia stra-camuffa di FM3 con un codice già usato eccetera eccetera, ma insomma... anche questo fronte è aperto! E naturalmente se se se e sottolineo se la cosa dovesse funzionare, beh a quel punto per forza dovrò dedicarmi anche a quello, perchè sarebbe impensabile lasciare fuori altri obiettivi, dopo tutto 'sto sbattimento ed esborso per farne uno!
Senza contare che poi la presenza di una Limited scatolata di Forza Motorsport 3 dovrebbe darmi l'impulso decisivo per mettermi a finire pure quello, ma lì la faccenda mi preoccupa meno, non mi manca molto eppoi c'è la possibilità di assoldare il "pilota automatico" e farlo girare in nome e per conto nostro!
E con questo, direi che è ragionevole attendersi che il mio punteggio complessivo nel Forza HUB sia destinato a salire un bel po' nel prossimo futuro... in attesa di "cedere" poi di fronte ad eventuali offerte toste per Forza Horizon 2 e Forza Motorsport 6! E in attesa del 7! #nonèmaifinita




07/08/17

Lunga scadenza


NB: Il post ha come principale ragion d'esserse quella di consentirmi di pubblicare questo screenshot di riepilogo in una partita di Rocket League in cui figuro come MVP, nonché vengo etichettato come "Prodigio", nonchè vengo accreditato di ben 5 goal.

E' risaputo che il mio catalogo giochi sia assai incasinato. Il fatto è che non riesco proprio ad adeguarmi alla regola del "pochi giochi per volta", per cui si accumulano i giochi iniziati e mollati subito lì (Hitman), i giochi iniziati e mollati per demoralizzazione da obiettivo sfuggente (Darksiders) , i giochi quasi finiti ma mollati a poco dal traguardo per stanchezza (Alan Wake) e cosi via... e gli esempi citati li ho scelti solo tra i giochi più di recente iniziati, in generale potrei tirare fuori esempi a piene mani.
Tutto questo marasma non è voluto, diciamo così, mi piacerebbe davvero esssere più metodico e sistematico... ci proverò: a mia difesa posso dire che tutto nasce dalla mole dell'arretrato che grava sulle mie spalle! Con meno giochi a disposizione la tentazione di passare da uno all'altro facendo casino sarebbe meno forte e frequente! :-D

Detto ciò, è altrettanto vero che invece ci sono alcuni casi in cui l'accavallamento è voluto e desiderato. Sono i casi di quei giochi che io chiamo "a lunga scadenza".
In questo caso trovo controproducente l'approccio "lo inizio - lo spolpo - lo mollo", mentre tendo più a pensare a questi giochi come una routine, una abitudine costante o quasi, l'analogo videoludico del "pokerino tra amici del venerdi sera" o della "partita a calcetto tra colleghi del mercoledi": sono quindi giochi che rimangono come costante sullo sfondo, mentre nel frattempo altri giochi  vanno e vengono.
In linea di massima facilmente rientrano in questa categoria:
- le simulazioni sportive
- i giochi di guida
- i giochi di carte
- la parte multiplayer di alcuni "sparatutto"
- i giochi di impronta MMORPG

Caratteristiche ricorrenti? Senz'altro l'assenza di una "storia". Se c'è una trama da sviluppare, non va bene perchè da una storia è giusto farsi prendere, immergersi e godersela senza troppe interruzioni. E dico "storia" tra virgolette perchè la penso in questo modo ovunque ci sia una componente come posso dire... evolutiva del gioco: ad esempio Forza Horizon 3 è un gioco di guida ma non mi verrebbe da tenermelo lì due anni facendo una gara ogni tanto, perchè c'è comunque quel minimo di drammaturgia e di progresso che fa si che quando lo si lancia uno debba chiedersi "dunque... dove ero rimasto?". Ecco, un criterio di massima: i giochi che sollecitano questa domanda non vanno bene.

Queste considerazioni calzano a pennello per due giochi a cui mi sto dedicando in questo periodo: Gears of War 4 e, appunto, Rocket League.
Per me l'Orda di Gears rappresenta il perfetto equivalente della partitella a calcetto settimanale tra amici nel senso che, anche se certo continuo a giocarci spinto dal desiderio di completarne gli obiettivi, trovo sia/sarebbe simpatica questa consuetudine dell'orda del venerdì, mettendo per un momento in secondo piano l'urgenza di completarlo eppoi disinstallare. Mi pare anzi sia stato proprio il buon CliffyB nel rispondere a suo tempo alla valanga di insulti ricevuti per gli obiettivi esagerati del "Seriamente 3.0" a fare presente che lui li aveva concepiti per chi avesse continuato a dedicarsi al suo gioco per gli anni a venire, non certo per chi avesse avuto l'idea di comprarlo, completarlo e rivenderlo al gamestop nel giro di qualche settimana.
Per cui, sicuramente giusto approfittare dei vari eventi ad esperienza doppia e bonus vari, sicuramente accettabile farsi qualche speedrun per abbreviare un po' le cose, però mi piacerebbe continuare a giocarlo per i mesi a venire, senza ansie di completamento, divertendomi a giocarlo senza farlo diventare un lavoro da catena di montaggio.
Stesso discorso per Rocket League! In questo caso la mia posizione è un po' complicata dal fatto che un amico (grazie SoulStee) mi ha prestato il fantomatico "oggetto certificato" che non riuscivo a trovare, per cui ho il dovere sacrosanto di restituirglielo una volta smazzati i requisiti per l'obiettivo, senza far passare un paio di ere geologiche. Sto quindi cercando di trovare un compromesso tra questa esigenza e la considerazione che d'altra parte questo è il gioco perfetto, ideale, non-plus-ultra dei Giochi a Lunga Scadenza,  il gioco della "partitella ogni tanto", visto che una partita dura cinque minuti, le regole sono semplici e il gioco immediato (ah, ma quanto difficile da padroneggiare davvero!). 
In concreto? Beh, devo fare 200 tiri in porta. Escludendo prestazioni clamorose come quella qui immortalata, in media direi che ne faccio 1/2 a partita. Vogliamo fare 100 partite? Ecco, preferirei farne una al giorno per i prossimi 100 giorni, ancor meglio una ogni due giorni per i prossimi 200 giorni! Escludo di farne 50 al giorno per arrivare al traguardo nel giro di un weekend... cercherò però di trovare una ragionevole via di mezzo! ;-)





31/07/17

Kane & Lynch va a giocato a "difficile" (e vi spiego perché)


Kane & Lynch 2: Dog Days non è certo un capolavoro. Non lo era quando uscì anni fa, men che meno adesso che lo si può giocare anche sulla XboxOne grazie alla retrocompatibilità.
Come minimo è "invecchiato male", salta agli occhi (in negativo) la grafica, non proprio allo stato dell'arte già nel 2010, così come la gestione iper-pesantemente scriptata della dinamica degli scontri a fuoco.
Detto questo, è un gioco divertente, con una sua personalità e, giusto sottolinearlo, un multiplayer che si è sforzati di rendere originale e divertente, invece di limitarsi al solito deathmatch a squadre.

Questo post è per dare un consiglio di cuore a chi volesse giocarlo, visto che è stato regalato il mese scorso: fatevi la storia almeno a livello "Difficile". Io ho fatto una prima passata in co-op con Poia a "Facile" ed è stata un po'... insipida: i livelli sono stati macinati velocemente, la storia ci è scivolata addosso, tutti gli scontri a fuoco risolti in fretta con un approccio alla "prima sparo e poi faccio domande".

Siccome c'è un obbiettivo a riguardo , mi sono poi messo a rigiocare tutto a "Estremo".
E mi si è aperto davanti agli occhi un nuovo gioco.
A "Estremo" con un paio di pallottole andate giù, con tre siete morti. Di conseguenza bisogna stare ben bene riparati, pensarci tre volte prima di mettere fuori la testolina, nonché essere bravi a non metterci mezza giornata per mirare al nemico, perché si viene rapidamente fulminati. Queste dinamiche esaltano la resa del "mettersi al riparo", che è implementata in maniera convincente: lo schermo traballa, le schegge volano, la vista si appanna, le pallottole fischiano intorno e sopra alle orecchie... la concitazione dello scontro a fuoco, con la sensazione di sentirsi spesso investiti da un mare di piombo,  diventa palpabile e "reale", ogni colpo andato a segno rappresenta una soddisfazione e quando alla fine le armi tacciono, davvero ci sente come dei sopravvissuti.
A volte il tutto può sembrare punitivo, non lo nego. Capita di trovarsi all'improvviso per terra in un lago di sangue senza averci capito nulla... e certo viene da dire "maddaaaaai..!!!" e gettare il pad dalla finestra! Pur non avendo per mia fortuna un'esperienza diretta di una sparatoria, penso però che alla fine sia giusto così, che possa capitare di morire per un proiettile preso non si capisce bene da dove da chi o come.

Non voglio dire che tutto sia perfetto. Ad esempio l'intelligenza artificiale lascia alquanto a desiderare, vero che anche i nemici cercano riparo con ragionevole plausibilità, però poi per rispondere al fuoco spuntano fuori sempre dallo stesso punto a intervalli regolari, col risultato che sembra quasi di essere alle giostre e dover sparare al coniglietto che spunta nel cerchio..

Ma se non altro ad "Estremo" (ancor meglio anche a "Difficile", che forse è il compromesso migliore) avete uno scontro a fuoco da affrontare con la logica corretta, invece che andare in giro allo scoperto tranquillamente o quasi.
Si tratta di un dilemma "classico" degli spara-spara: conciliare la regola di buon senso per cui se ti sparano addosso e ti beccano sei morto, con l'esigenza di giocabilità di non rendere il gioco eccessivamente frustrante.
Kane&Lynch, a difficoltà elevate, riesce a trovare un giusto equilibrio, per cui secondo me è il modo in cui dà il meglio e a cui andrebbe giocato. Ci riesce senza imbracciare un totale realismo (ad esempio, c'è comunque la "autoguarigione" dai colpi non letali subiti), ma imponendo comunque la regola-base secondo cui se ti sparano addosso... NON PUOI farti beccare.
Decisivo per il funzionamento del meccanismo è il genere di nemici che si affrontano. Così come si impone un certo realismo nelle ferite che un giocatore può subire, analogamente e giustamente anche le forze contro cui si viene posti sono calibrate secondo realismo. Non ci sono "boss", gente coi superpoteri, alieni, Godzilla, solo normali miliziani/poliziotti/soldati con armi altrettanto normali.
Tanto per dire, trovo moltissime somiglianze tra questo gioco e un altro giocato tempo fa, Army of Two 40th day: coppia di mercenari violenti e politicamente scorretti, metropoli orientale, mafia e polizia corrotta; anche quel titolo sposa in linea di massima la linea del "realismo" dei nemici, però ogni tanto non resiste nel piazzarvi in faccia degli improbabili super-soldati armati di lanciafiamme e/o supermitraglione e/o lanciagranate (così come fa ad esempio anche Fuse... c'è questo bisogno pare insopprimibile del mini-boss).
Qui non c'è niente del genere, e per quanto mi riguarda è un elemento caratterizzante: possiamo senz'altro dividere gli spara-spara in due gruppi, quelli con nemici "alla Rambo" e quelli on nemici "ragionevoli" (altri esempi? tra quelli che ho giocato, il mio amatissimo MaxPayne 3, Mafia II e Sleeping Dogs) .
Ha un bel dire il recensore di mondoxbox che si dichiara deluso perché mancano le boss-fights e/o il finale risulta poco spettacolare. Certo, se to fai a facile e/o normale il gioco perde di senso, perché metti in campo una tua tolleranza non realistica ai colpi subiti contro nemici invece assai "realistici", armati magari di una pistola. Non c'è gusto. Ma prova invece a sfangarla armato di un fucile a pompa contro una intera squadra speciale che ti spalma a terra al primo o colpo, e vedi se la fuga finale non ti risulta memorabile!


28/07/17

Il famigerato aggiornamento Madden


Questa "stagione" non ho rotto le scatole più di tanto con Madden, di questo mi va dato atto! :-)
In parte è perché sto davvero provando a non dedicarci così tanto tempo e da un certo punto di vista il tempo dedicato alle bloggate non è diverso dal tempo di gioco.
Questo non vuol dire però che ci stia giocando poco, e/o che stia dedicando poco tempo alle strategie di mercato e alle compravendita di giocatori... anzi!
La squadra oramai è "fatta", ed è giusto così visto che Madden18 oramai bussa alle porte. Però ovvio, non finisce mai la caccia al nuovo acquisto sulla strada - utopistica - verso la "Squadra Perfetta"!

Quest'anno devo dire le cose sono un po' più facili (e quindi forse meno gratificanti..?) del solito, perché per tenere el pueblo incollato al gioco il più possibile,  EA sta elargendo con interessata generosità fior di giocatori, ricorrendo al furbo meccanismo di metterli "NAT", cioè non trasferibili via asta o scambio: per cui ecco che se ancora a Luglio te ne stai lì buono a farti tutte le tue sfide quotidiane della serie "Milestone", più o meno dopo un mese ti puoi aggiudicare un giocatore "Ultimate Ticket" dal livello 99 garantito e dalle statistiche paurose, stessa cosa se metodicamente ti spolpi tutte le sfide settimanali "Player Spotlight".  E ci sono altre occasioni ancora, magari più complicate, magari con una spruzzata di "pay to win", ma insomma... ci sono.
E badate che fino all'anno scorso questi giocatori "Ultimate Ticket" erano davvero una cosa "Ultimate", definitiva, una specie di mitologico unicorno accordato dalla sorte solo a un ristrettissimo gruppetto di mega-fortunati, che si trovavano una carta speciale in uno dei pochi o tanti pacchetti comprati o altrimenti guadagnati e potevano in sostanza "ordinare" ad EA una versione super-speciale di un certo giocatore, naturalmente dotata di abilità devastanti.
Insomma, fino all'anno scorso avrei detto che mai e poi mai sarei stato cosi fortunato da avere in squadra un Ultimate Ticket, e nemmeno così "ricco" da eventualmente comprarmelo all'asta... e invece come potete vedere dalla foto mi sono ritrovato addirittura con DUE giocatori/carte "Ultimate Ticket" assolutamente, fottutamente, identici.
Intendiamoci, grandissimo, immenso, fantastico giocatore Sanders!
Tanto per iniziare, non mi piace molto avere in squadra Glorie del passato, per quanto innegabilmente gloriose, preferisco avere giocatori attualmente in attività.
Ma.. 2!!!! :-O :-(
Non so bene quanti fossero i possibili giocatori a disposizione, ma giuro che il pensiero di ribeccare il giocatore già avuto in sorte la prima non mi aveva sfiorato il cervello mentre mi sudavo tutte le carte necessarie (30 carte Milestone Gold + 15 carte Milestone Elite) per partecipare una seconda volta! Speravo piuttosto di trovarne uno di cui avessi effettivamente necessità, magari non in un ruolo in cui già ho un giocatore da 99. Ma doppio, doppio, no checcazzo!
Com'è andata a finire? L'ho quick-sellato per 50.000... e ho iniziato a "lavorare" per una terza estrazione, ammesso e non concesso che continuino a uscire le sfide quotidiane! :-D

Al di là della mazzata sul morale, credo che il dato significativo sia più generale. Forse questa volta si è un po' esagerato. Il fatto che su un giocatore, sicuramente appassionato ma certamente non dedito a farming esagerato come il sottoscritto, possa "piovere" una pioggia di giocatori forti tale da avere addirittura degli Ultimate Ticket doppi... credo che si stia un po' svalutando il valore di queste carte di livello "top" e che sia un errore. Va benissimo ricompensare i giocatori assidui e fedeli, ma se alla fine i classici "cani e porci" possono andarsene in giro con una squadra con molti giocatori 99... beh allora ci si può domandare che senso abbia spendere tanto tempo e impegno nei mesi precedenti per arrivarci: basta iniziare a giocare a fine stagione ed attendere i "disperati" regali di EA, oramai disposta a tutto e senza più niente da perdere (o meglio, da guadagnare).
La materia è delicata, fossi in EA la maneggerei con molta cautela. Per quanto mi riguarda, nonostante sia moooooolto tentato di fare un pre-ordine per Madden18 per via soprattutto per Longshot, la nuova modalità carriera "cinematografica"... penso che anche a questo giro aspetterò il puntuale ingresso del gioco nel EA Access il prossimo Gennaio, e mi godrò il progressivo arrivo di promozioni/regali nei mesi seguenti.