11/11/17

Loot Boxes


Non so se qualcuno ha seguito l'ondata di polemiche sul dilagante fenomeno dei loot boxes. Recentemente ci sono andati di mezzo il nuovo Shadow of Mordor (non mi ricordo la denominazione precisa, abbiate pietà), così come il nuovo episodio di Star Wars Battlefront : non li ho, ma pare infatti che siano sfacciatamente costruiti intorno all'apertura (e all'acquisto!) di questi famigerati forzieri, o pacchettini, o scatolette o qualunque altra forma assumano nei vari giochi, e la cosa ha fatto sbroccare più di qualcuno.
Ah già, io sto dando per scontato che si sappia cosa sono i loot boxes!
Massì, sono tutti quei "cosi" che puoi guadagnarti nel gioco ma che puoi benissimo anche comprarti con soldi veri, facendo zero fatica e in zero tempo, e che contengono robe utili per il gioco. O magari non necessariamente utili, ma fighe. O magari poco/nulla utili, nemmeno fighe, ma indispensabli per sbloccare un obiettivo (e sto pensando alle maledette carte-abilità di Gears 4).
La ragion d'esssere #1 di tutto questo naturalmente è: mungere soldi ai giocatori.
E' risaputo: meccanismo diabolico perchè il costo è ragionevole, o meglio relativamente ragionevole , per cui si "cade in tentazione" molto più facilmente. Il figlio teenager ha spuntato un inaspettato bel voto al compito in classe? E premiamolo con 5 euro di casse da aprire sul suo amato Gears! Arrivi a casa dopo 10 ore di lavoro pressato da un capo rompipalle? E che sarà mai concedersi il piccolo conforto (da 7.99) di una manciata di pacchetti di calciatori per Fifa 18?
Ma questo post non pretende certo di sviscerare né tantomeno "scoprire" il fenomeno delle microtransazioni, che è ben noto. E' solo che avendo letto giorni fa pagine e pagine di commenti scandalizzati amareggiati incavolati o insomma... diciamo "non positivi", mi è venuto da chiedermi "ma a me, 'sti lootbox, danno fastidio seriamente oppure no?"
E non ho potuto non fare il collegamento con il dato di fatto che in quei giorni mi trovavo nel bel mezzo di una insensata sgobbata a suon di ripetizioni dell'ondata #41 dell'Orda di Gears Of War 4, per approfittare del moltiplicatore X4 fugacemente offerto dai gentiluomini di The Coalition.
Le due cose non sono strettamente collegate, ma naturalmente... tutto è collegato.
Si comincia con una strategia da "mercato delle vacche" (con tutto il rispetto per i veri mercati delle vacche), per cui si parte con dei livelli di esperienza fuori dalla grazia di dio, in modo tale da avere poi spazio di manovra per attirare giocatori con esperienze raddoppiate, quadruplicate e quant'altro... appunto come il venditore di strada che esordisce garrulo a 50€ per poi chiudere a 25€ e fare pure la figura di quello che vi è venuto incontro.
Poi mettete che questa esperienza è molto utile per ottenere crediti in-game per potersi comprare i famigerati lootboxes e che, dulcis in fundo,  per questi lootboxes passano uno o più obiettivi. E il cerchio si chiude.
Quindi, in senso mooolto generale: no, non mi seccano.
Ho anzi il sospetto che potrebbero aiutarmi a giocare come (forse) si dovrebbe giocare: pochi giochi ma buoni, da coltivare e portarsi avanti per lungo tempo, in modo che la spesa iniziale nel gioco venga ripagata e anzi, ripagata al punto tale che si possa pure volentieri integrarla con qualche acquistino occasionale qui e là.

Faccio un esempio: Madden.
Me lo compro in offerta, spendo facciamo 50€. Ci gioco non dico tutti i giorni, ma quasi fino a maggio/giugno, sono otto mesi. Se ci gioco così tanto ovviamente è perchè mi appassiona davvero, diventa una cosa (relativamente) "importante", per cui figuratevi se quando arriva Natale, e quindi ci sto giocando già da due mesi, non mi viene da togliermi lo sfizio di spendere 10€ per comprare un po' di pacchettini di figurine e vedere se trovo qualche giocatore raro da sfoggiare e/o da vendere all'asta..!
Diventa un qualcosa non dico di obbligato, ma che non trovo sconvolgente, diventa quasi come pagare un canone periodico. Anzi, è meglio che pagare un canone, perchè comprare e aprire pacchettini è anch'esso a sua volta un gioco-nel-gioco (quelli che vogliono apparire colti lo chiamano meta-game) :  c'è il brivido dell'imprevisto, il fascino dell'azzardo, la magia del caso... saprete che ci sono in giro youtubers che fanno "ascolti" anche mettendo online le aperture dei loro pacchetti!
Certo che se invece la mentalità è quella del "dai su su sbrighiamoci a millare 'sta roba così poi passo ad altro" un gioco basato su questi meccanismi diventa pesante, e la via degli acquisti diventa quasi una specie di ricatto, l'unica via di "salvezza" diabolicamente offerta a chi va di fretta.

Riassunto: il meccanismo certo è pericoloso, bisogna stare attenti a non farselo sfuggire di mano e diffidare di quelle software house che ci scommettono troppo pesantemente e/o furbescamente. Allo stesso tempo non arriverei a demonizzarlo in toto, casomai andrebbe colta l'occasione per maturare come giocatori, da un lato imparando a vivere tranquillamente anche senza quella certa skin e dall'altro mettendoci magari a giocare "meglio" meno cose (e a quel punto benvenga il contentino di qualche spesuccia ogni tanto).


08/11/17

Batman e i bei tempi passati



Sono passati parecchi anni ("addirittura?!?!"... essì, addirittura), ma la faccenda me la ricordo bene. Batman Arkham Asylum è stato uno dei primi giochi che ho comprato per la 360 e appartiene a pieno titolo a quel periodo di mia "innocenza" xboxara vissuta all'insegna del gioco-tanto-per-giocare, vale a dire senza smanie di completamento e con un'attenzione alquanto vaga agli obiettivi. 
Beh, insomma, mi ricordo ancora di questo obiettivo di fare "3 stelle" (sono 3 pipistrelli, in realtà) in tutte le Sfide di Combattimento, che vedevo come un qualcosa di superumano, una sorta di terrificante presa per i fondelli del comune mortale: l'ho bollato senza troppi ripensamenti come inottenibile e sono passato ad altri giochi, evitando addirittura di perdere tempo per fare se non altro almeno le  "2 stelle".
Mi ricordo un dettaglio in particolare, il fatto che "Super Cicciolo", uno dei giocatori con cui facevo comunella all'epoca (la mia prima comunella sul Live, che commozione!) fosse riuscito nell'impresa mi aveva colpito moltissimo: siccome lo conoscevo come giocatore capace ma "normale", non riuscivo veramente a capacitarmi di come avesse fatto (se non ricordo male lui nemmeno, a dirla tutta!) e per molto tempo nella mia testa SuperCicciolo è rimasto "quello che aveva fatto le 3 stelle a Batman".
In questi giorni ho finalmente tenuto fede alla promessa di tornare su questo gioco, forte del "recente" successo su Arkham Origins e.. rullo di tamburi, effettivamente sono riuscito a prendere tutte le 3 stelle! 
Non mi soffermo sulla soddisfazione personale, che ovviamente in casi come questi c'è sempre... spesso sono preso da boostate varie, ma soprattutto perchè sono vittima di obiettivi pensati male e/o sadicamente e non mi dimentico certo del diverso sapore che ha conquistare un obiettivo incentrato sull'abilità, e farlo con le proprie forze!
Ma a parte questo aspetto, mi ha colpito soprattutto toccare con mano come in questi anni sia cambiato il mio modo di giocare e di "vivere" il gioco.
Possiamo anche dire che da un certo punto di vista sono magari diventato più "forte": nel senso di più abitutato a certe meccaniche, più attento a certi particolari, più consapevole del fatto che "okkei è un gioco", ma in certi momenti serve davvero una concentrazione seria, molto seria, per riuscire.
Peraltro, se qualcuno volesse dire che questa maggior esperienza va considerata compensata e annullata dai riflessi appannati dagli anni che passano, non potrei dargli torto!
Credo però che la differenza sostanziale sia a livello di approccio. Mentre un tempo mi veniva facilissimo "arrendermi", adesso non è più tanto così. Sono arrivato alle console con l'idea radicata fin da giovanissimo che riuscire davvero nei videogiochi, addirittura completarli quando questo fosse stato possibile (nei giochi "da bar" con cui ho iniziato non era nemmeno previsto, il completamento!) fosse impresa a portata di pochi selezionatissimi - diciamolo pure - malati di mente, fenomeni da baraccone tipo quelli che ti fanno il Cubo di Rubik in 10 secondi. Non certo persone normali. Di conseguenza era perfettamente normale trovarsi bloccati in un certo gioco, ed altrettanto normale rinunciare.
Quando ho iniziato con la console, appunto la pensavo così.
Queste sfide su Batman mi hanno mostrato come sono cambiato in questi anni nel mio modo di giocare. Le stesse cose che un tempo mi facevano dire subito "seeeee ciao, buonanotte!", adesso le valuto con una mentalità più costruttiva, più disponibile a sforzarsi per lavorare sul problema, per così dire. Soprattutto, davvero soprattutto, mi rendo conto che oramai ritengo perfettamente accetabile quello che certi gochi (e/o certi obiettivi) richiedono in termini di allenamento, tentativi, dedizione. Non è tanto che in passato alcune cose le pensassi assolutamente impossibili, ma nella mia testa il concetto che se ci provi per 10 ore, o trecentoquaranta volte, o qualcosa del genere alla fine ce la fai... era totalmente fuori dal comprensibile ed equivaleva in tutto e per tutto all'essere impossibile. Oggi so che le cose funzionano in questo modo e sono in qualche modo molto più disponibile a questo tipo di "investimento".
Detto questo, non so davvero dire se fosse più nel giusto il mio "io di allora", o il mio "io attuale": posso però dire con certezza che per fare 24.000 nel primo round, come da foto, bisogna davvero (voler) diventare... bravini! :-D



16/10/17

Andar leggeri

Visto che in questi giorni arriva/arriverà a tutti l'aggiornamento autunnale, faccio il mio coming out!
Dopo un po' di sperimentazione, ho tirato un lungo sospiro di riflessione e ho deciso che la dashboard con il nuovo tema "chiaro" mi piace di più.
Consiglio di pensarci un po' a mente fredda, dato che ci può essere un effetto-novità che ci porta a preferire il cambiamento rispetto a ciò che siamo abituati da molto tempo a vedere.
Personalmente, ho avuto subito qualche perplessità, pensando al risparmio energetico. Sono andato a leggermi qualcosa in giro, ma non sono riuscito a capire se questa cosa del "nero -->risparmio, bianco -->consumo" sia alla fine vera.
Partendo  da un ragionamento "da fotografo", per cui il nero è nessun-colore e il bianco è tutti-i-colori,  mi verrebbe da dire che sia più costoso generare tutti i colori, piuttosto che nessuuno! Ma le implementazioni delle diverse tecnologie riservano parecchie sorprese all'Uomo della Strada, per esempio parrebbe che nel caso dei pannelli LED, questa conclusione non sia poi così scontata.
Soprattutto, penso che alla fine si tratti di un falso problema... non mi pare che si finisca per rimanere ore e ore in dashboard (...a fare che?). Certo ci si "passa" svariate volte per le più diverse ragioni, per rispondere a un messaggio, controllare un obiettivo, cambiare un'impostazione, quindi il suo "look & feel" è di sicuro importante, dato che fa da crocevia per tutte le nostre attività: ma se anche in quei pochi minuti, o addirittura secondi, consumiamo un po' più di energia, direi che la cosa non dovrebbe togliere il sonno a nessuno!

La cosa invece più importante è che... mi pare si legga meglio!  :-)
Giusto per dire, sono abbastanza vecchio per ricordarmi il passaggio dalle targhe automobilistiche bianco-su-nero a quelle nero-su-bianco: in quell'occasione nessuno si azzardò a sostenere che quelle vecchie fossero più leggibili e credo che la differenza sia tutt'ora incontesatabile. Oppure pensate alle lavagne tradizionali e a quelle "plastificate" ! Semmai possiamo dire che lo sfondo chiaro stanca di più la vista, ma siamo sempre lì... per quanto tempo continuativamente ci capita di leggere/scrivere in dashboard? Vi rispondo io: per un tempo così breve che l'affaticamente eventuale è più che compensato dalla maggiore leggibilità.

In definitiva, trovo davvero calzante il fatto che in inglese light sia riferibile sia alla "luminosità" che alla "leggerezza", dato che questa è l'impressione che ricavo usando questo tema. C'è la sensazione di una maggiore eleganza ed essenzialità, che intuisco fosse tra gli intenti previsti dallo sviluppo di questa funzionalità, tant'evvero che nel questionario di feedback si chiede esplicitamente quale dei due temi dia di più la sensazione di essere più "premium".
Mettiamola così: se mai un giorno Apple (il brand "premium" per eccellenza) dovesse fare una console, siamo praticamente certi che avrebbe un'interfaccia a sfondo bianco e non nero... credo che i designers si siano fatti guidare anche da una suggestione di questo tipo.

Concludo con una importante ovvietà.
L'effetto finale dipende dall'abbinamento dello sfondo con il vostro colore, cioè da quello che avete scelto per evidenziare gli elmenti selezionati, le sovraimpressioni, i blocchi colorati. Io uso quello che chiamo Verde Xbox e l'abbinamento "sfondo bianco - elementi verdi" per il mio gusto funziona molto bene, meglio che lo sfondo nero. 
Non a caso, è esattamente la filosofia che ho adottato nel disegnare il mio controller personalizzato... e questa mi pare davvero un'ottima ragione per non avere dubbi nella scelta. ;-)

11/10/17

Prince of Persia rewind!


Mi ha fatto un effetto strano tornare su questo gioco, perchè è stato uno dei pochissimi che ho giocato  prima di cadere vittima della "sindrome da obiettivi".

Si sta parlando di un epoca in cui ancora ero ben saldo nella mia convinzione che non avrei ripetuto l'errore fatto con il PC, che non mi sarei perso sotto una montagna di giochi comprati e mai iniziati, a mala pena iniziati, giochicchiati poco e male.
Mi sarei comprato il mio bel giochino, corredato se possibile della sua bella Guida Strategica (infatti la vedete in foto) e mi ci sarei dedicato.
Queste erano le intenzioni.
E invece 'sto gioco ha avuto una vita alquanto travagliata... e forse proprio da qui è iniziata la mia lenta discesa nell'Inferno del backlog!

Intanto, quasi immediatamente l'ho mollato in preda alla frustrazione perchè in sostanza non riuscivo a superare il primo ostacolo (se ben ricordo mi ostinavo ad usare il tasto sbagliato, e Elika non riusciva a salvarmi dal precipizio...), dopodichè credo di essere arrivato alla fine, ma andando molto "dritto", per così dire. Un bel po' di tempo dopo (ma stiamo comunque parlando del 2010), quando già ero iscritto su TA e quindi più attento alle cose da fare, mi ci sono messo a "lavorarci su", ma in un modo nemmeno lontanamente vicino alla feroce dedizione con cui oggi mi dedico ad un gioco: ho raccolto un po' di sfere di luce in giro, ho trovato il punto più alto della mappa di gioco, fatto qualcos'altro, ma niente di particolare... addirittura ricordo di essermi andato a leggere su TA gli obiettivi da fare e, di fronte agli obiettivi tipo quelli dei percorsi cronometrati, di avere avuto una instintiva reazione di rigetto, della serie "seeee maffigurati, ma chi me lo fa fare!!!".
E invece adesso mi sono trovato a scorrere la lista degli obiettivi, leggendo le soluzioni,  e mi sono trovato a pensare "ah ma cavolo ma questo si poteva fare subito!", o comunque a pianificare le cose, controllando se c'erano video, guide affidabili, eccetera (tra parentesi: i percorsi cronometrati alla fine sono fa-ci-lis-si-mi), insomma con uno spirito costruttivo e molto più determinato... eh, come si cambia!
Naturalmente non è affatto detto che questo sia un bene.
Sento una certa benevola nostalgia al pensiero di quando si affrontava un gioco in maniera "spensierata", senza dover badare a fare tot uccisioni con una certa arma, tenere la conta di quell'altra roba eccetera. Un po' come quando da adulti ripensiamo ai "noi stessi" bambini, dispiace avere perso quella ingenuità che faceva vivere il gioco diversamente: da un lato in modo più superficiale (quante armi mai usate, quante porzioni di mappa mai esplorate, quanti collezionabili mai cagati di striscio), ma al tempo stesso in modo più immediato e coinvolgente.

E quindi eccomi qua "ai giorni nostri", armato (come da foto) di carta & penna per segnarmi tutte le possibili combo attuabili dal Principe ed Elika, alla caccia di uno degli obiettivi più sfuggenti di questo gioco.
Sforzo coronato da successo, anche se manco a dirlo in maniera assai rocambolesca! In pratica ho cercato di portare a casa il massimo numero possibile di combo affrontando i 4 boss, ero convinto di averle fatte tutte, ma evidentemente non era così. Allora decido di seguire il consiglio di TA e mi dirigo alla piazzola del nemico consigliato (per il fatto che ogni volta che vi atterra la sua salute si rigenera al 100%)  per mettermi a (ri)fare TUTTE le combo possibili. Arrivato alla quarta, massimo alla quinta delle mosse in elenco, mi capita di sbatterlo contro il muro, quindi fuori dai confini del "ring", cosa che il gioco traduce in una immediata uccisione dell'avversario.
Stupore e smaddonamenti, mentre mi preparo a recuperare il salvataggio, ripercorrere la strada fino al suddetto nemico e ricominciare daccapo. Ma ecco che, manco il tempo di finire gli smadonnamenti e l'obiettivo poppa! Evidentemente mi mancava proprio una di quelle quattro o cinque mosse che ero riuscito a fare! :-)


Post-Scriptum:
Sento di dover dare una risposta alla domanda che sento emergere dalla folla dei miei lettori: "ma com'è che con tutto l'arretrato che c'hai, ti sei ritrovato su questo gioco che non toccavi da 7 anni?"
E' presto detto: Ubisoft annuncia che a breve cesserà il supporto per Prince of Persia: The Forgetten Sands , mi prende un insopprimibile senso di colpa per avere lì' intonsa da secoli l'edizione limitata, mi metto a farlo, lo completo (è brevino e non difficile) e sullo slancio mi metto a colmare le lacune anche di questo vecchio titolo, cosa che devo dire ogni tanto mi ronzava nella testa... avete presente, quando mi prende uno dei miei momenti "back to origins" per affrontare il backlog. Adesso quel che mi rimane da fare è spendere 9euro per comprare l'Epilogo e chiudere il discorso. O quasi. Ci sarebbe anche il porting del gioco originale anni '90, una pietra miliare...

Post-Post-Scriptum:
Sono giochi molto belli, fattibilissimi e ancora immuni dai livellamenti assurdi, dalle sfide settimanali e di tutte le altre menate che oggi consideriamo normale subire. Se non li avete giocati e vi capitano a tiro a prezzo d'occasione non perdeteli.


29/09/17

...e comunque, il portachiavi non è niente male!


Tenete presente che nelle intenzioni questo post sarebbe dovuto essere del tutto diverso.
Sollecitato dalle peripezie del compare DarkSquall al fine di sbloccare il famigerato obbiettivo "Cacciatore di Unicorni" di  Forza Motorsport 4 (cosa che ritenevo realisticamente impossibile) mi ero messo in testa di produrre una riflessione seriosa in tema "obiettivi maestri di Vita", che all'incirca avrebbe battuto su questo concetto: è chiaro che noi affascinati (ossessionati?) dalla millata, e dal 100% abbiamo una forte pulsione verso l'ordine, verso il raggiungimento dei traguardi, verso per cosi dire la... perfezione. Però, avrei detto, bisogna imparare ad accettare l'imperfezione, accettare che non sempre le cose vanno nel verso giusto e che soprattutto non sempre abbiamo modo di poterci fare qualcosa. Insomma, voleva essere una "iniezione di vita reale" nel mondo di norma isolato e protetto degli obiettivi, nel quale puoi forse illuderti che dipende solo da te ottenere tutto quello che ti prefiggi e che se lavori duro e bene senz'altro ce la potrai fare.
L'obiettivo inottenibile, il più famigerato incubo di ogni achivement-hunter, dovrebbe insomma servici da monito e da lezione, aiutarci ad accettare il fatto che la perfezione non è di questo mondo, che dobbiamo cercare una convivenza serena con i nostri fallimenti, con le inevitabili lacune e disavventure a cui, spesso e volentieri, proprio non possiamo porre rimedio.
Insomma, un discorso molto zen, di saggezza orientale, di accettazione.

...
Ma ecco che DarkSquall tutto trionfante ci comunica di avere sbloccato l'obiettivo!

A questo punto la "pulce nell'orecchio" ritorna ad essere molto insistente. Ritrovarsi a parlare di questo obiettivo, dopo averne a suo tempo lungamente trattato (ad esempio con KreviDvd1, lo voglio citare anche per riconoscergli pubblicamente il merito di avere vinto la sua bella Unicorn quando era ancora possibile farlo tramite le sfide di gioco) , mi riaccende l'interesse per capire se davvero proprioproprio non ci sia niente da fare.
Indago e ragiono, e la conclusione è che "l'unica sarebbe andare su Ebay, comprare una Limited di FM3, sperare che il codice per diventare VIP sia ancora riscattabile, scaricarsi le auto VIP e poi importarle in un nuovo salvataggio di FM4". [per la serie: le robe inimmaginabili che passano per la testa a uno che sta dietro agli obiettivi].
Non faccio praticamente in tempo a formulare questa conclusione che, guarda un po', mi arriva via posta un bel buono sconto  di 10€ da Ebay. Allora ci vado, su Ebay, cerco e valuto (chiaramente questa attività da "mercatino delle pulci" è parte integrante del divertimento) e alla fine trovo una versione nuova sigillata in vendita in Italia a 40€ (più 10€ di spedizione che però mi abbuono con lo sconto).
Tentenno un po' , comprensibilmente, ma alla fine mi decido: parte l'ordine, lieve trepidazione perchè "su Ebay non si sa mai", ma alla fine il venditore di rivela ragionevolmente efficiente e soprattutto di parola, perché l'oggetto mi arriva bello nuovo, imballato e senza mezzo graffio da nessuna parte.
A questo punto l'unica incognita è la riscattabilità di un codice vecchio di parecchi anni: gratto la pellicola protettiva, inserisco trepidante il codice nella console e si palesano i miei più amari sospetti, il codice viene rigettato. Riprovo facendo doppia attenzione. Riprovo cambiando gli "8" con le "B" e vicercersa. Riprovo cambiando gli "1" con le "l".
Dopo quei dieci, dodici tentativi mi arrendo.
Tanto lo si poteva immaginare.
Me lo dice pure DarkSquall via chat, cosa vuoi riscattare una roba che hanno tolto dal marketplace?

A quel punto mi metto a richiudere mestamente la confezione della Limited, con i vari dischi, fogli e foglietti.. quand'ecco.. aspetta aspetta? Hai detto "foglietti" ? Nel senso, al plurale? Eh si, perché sotto il manuale di gioco c'è un bel foglio plastificato, ben più grande di quello che ho usato io e su cui c'è scritto proprio "VIP Pass"! :-O
Ritorno quindi a passo di carica alla console brandendo il nuovo foglietto, spinto da un rinnovato entusiasmo... entusiasmo peraltro difficilmente giustificabile dato che tutti gli ottimi ragionamenti che inducono al pessimismo rimangono inalterati e validi, ma... quando uno le cose se le sente... e infatti al primo tentativo il codice funziona!

[giuro che il primo pensiero che mi è passato per la testa è stato: 'sta cosa che non riuscivo a riscattare il pass perchè usavo il codice sbagliato, la devo raccontare nel blog]

E insomma, è evidente che il senso di questo post diventa quasi opposto a quello di partenza: per quanto ci sarà sempre qualcosa che sfuggirà al nostro desiderio di cento-per-cento... è anche bello non darsi mai per vinti, non smettere di provarci, togliersi anche qualche soddisfazione apparentemente illogica.
Come si dice, lo scopo del viaggio non è la destinazione, ma il viaggio stesso: non importa se ci sono sul mio groppone molti altri obiettivi davvero inottenibili, altrettanti teoricamente ottenibili ma che non farò mai e dieci volte tanti obiettivi ottenibilissimi che non ho il tempo di fare, questo piccolo viaggio è stato comunque gratificante.
E' stato divertente leggere tutti quelli che si sono ingegnati per capire come riuscire ancora a sbloccare questo obiettivo, così come aggirarsi per Ebay per valutare le varie alternative e facendo attenzione a non beccare fregature, così come vivere poi i bassi e gli alti della mia problematica "sbloccatura" del codice.
Per come la vedo io, tutto questo non è giocare, certo, ma fa comunque parte della mia/nostra passione...  e comunque, il portachiavi non è niente male!  ;-)


[POSTILLA]
"E comunque, il portachiavi non è niente male!". Proprio con una frase tipo questa ho corredato la foto inviata al gruppo Whatsapp dei PIP, quando ancora non sapevo se il codice si sarebbe sbloccato oppure no. Intendendo che avevo pur sempre una bella Limited del gioco, con un po' di gadget carini, e insomma, stavo cercando fortemente di convincermi che non fossero stati del tutto soldi sprecati. Nel vedere quella foto, ecco che Poia riconosce un portachiavi tremendamente famigliare e, come nel finale del Sesto Senso, una rapida sequenza di fotogrammi scorre nella sua mente, manifestandole la terribile verità: lei ha sempre avuto una Limited di FM3 in casa e per giunta una Limited di cui non erano stati riscattati i codici! Che dire! Quanti patemi mi sarei risparmiato! Ma volete mettere la soddisfazione di poter tramandare ai posteri un simile episodio?? :-)

19/09/17

La Classe non è acqua

Dopo un bel weekend di XP raddoppiata su Gears, mi è sembrato un buon momento per fare il punto della situazione sulle Classi che utilizzo in Orda, visto il numero indecente di ore che sto passando in questa modalità. Capiamoci: è OVVIO che una volta arrivato quasi alla soglia dei residui richiesti per comprare tutte le carte, "brucerò" qualunque cosa a mia disposizione (skin, taglie, personaggi) per raccattare quanto ancora mi serve: siccome però la strada è ancora lunga, per ora mi tengo e uso quei personaggi e armi che mi sembra funzionino al meglio per dare più "vita" e spessore alle varie classi.
Insomma, un bel/brutto giorno tutte queste classi saranno degli insipidi J.D. con la skin di default, ma nel frattempo... ecco qua!


Il Cecchino è probabilmente la mia classe preferita ed è bizzarro, perchè è stata l'ultima con cui mi sono messo a giocare. Ma tutto sommato non è così illogico, questa classe diventa davvero d'impatto quando si hanno le abilità per usarla come "segnalatore", quindi è diventata determinante soltanto dall'aggiornamento del gioco che ha introdotto queste nuove abilità. E' abbastanza una rottura segnalare tutti i nemici, il gioco non sempre risponde prontamente, bisogna premere a ripetizione e non è una bella cosa, nemmeno per il pad! Però appunto questa carta che rende più vulnerabili (e non di poco, anche a livelli bassi stiamo parlando del 20, 25%) i nemici segnati da qualsiasi danno che ricevono è veramente de-vas-tan-te. Abbinate alla carta che permette di segnare fino a SETTE nemici in contemporanea e/o al "Radar Ping" che a un costo più che ragionevole vi segna tutti i nemici sulla  mappa.. e praticamente con un Cecchino che fa il suo dovere è come se aveste abbassato la vostra Orda di una "tacca" di difficoltà. A questo aggiungerei che una bella longshottata esplosiva in faccia che one-shotta il boomer  che vi sta rompendo le scatole dall'altra parte della mappa è sempre una gran bella soddisfazione, per cui aggiungere anche: danno da headshot, headshot esplosivo e danno da fucile a lunga gettata. Quanto al personaggio adottato, beh.. il Colonnello Hoffman ha di certo le capacità e l'esperienza per indivudare i nemici al volo e cecchinare con efficacia, quindi mi pare proprio la scelta più adatta, alla sua veneranda età mica possiamo farlo correre a destra e a manca!



Facimente c'è un rapporto di amore-odio con la classe dello Scout. Per certi versi assomiglia molto al Geniere: sono classi di sacrificio (non si spara molto e si corre un sacco) e di responsabilità, dato che un giocatore non all'altezza in uno di questi ruoli può tranquillamente compromettere l'intera orda. Quindi è uno sbattimento, per farla breve. D'altra parte da grandi responsabilità derivano grandi soddisfazioni, quindi è anche bello (ogni tanto) avere diciamo un ruolo di primo piano nel gruppo! Una cosa che mi piace dello Scout è che lo si può configurare in modi davvero parecchio diversi. Ultimamente ho fatto qualche esperimento con la versione "Picchiatore", utilizzando la super-muggiata in abbinamento al bonus raccolta per le esecuzioni (l'uccisione da muggiata vale come esecuzione) e devo dire che è divertente, anche se non quanto speravo, dal momento che la gestione che il gioco fa dei colpi sferrati non è molto precisa. Certo è anche bello avere invece il super-gnasher da 120% di danno maggiorato... insomma va bene un po' tutto, l'importante è avere una o due carte che potenziano resistenza e salute (ce ne sono parecchie, a me piace quella che trasforma in salute i crediti raccattati) , in modo tale da poter andare in giro in maniera un po'... aggressiva. ;-)
Recentemente ho trovato Minh in un pacchettino e mi è parso subito adatto per essere utilizzato in questa classe, coriaceo ed esperto Minh sa senz'altro padroneggiare il pompa con maestria ed ha anche il fisico (e l'età!) per sopportare le notevoli fatiche del raccattatore!


Il Geniere è il regista dell'intero gruppo, in base alle carte che attiva e alla strategia che adotta si determina l'andamento e il successo di tutta la partita. Di fatto è senz'altro la classe più particolare, da Geniere può benissimo capitare di farsi 50 ondate senza uccidere alcun nemico con le nostre mani, anche se le gli strumenti difensivi che installiamo si spera facciano invece una bella strage! :-)
Quindi se da un lato c'è la componente di "sacrificio" di correre da una parte all'altra a rifornire/riparare/costruire mentre gli altri si divertono a sparacchiare sui nemici, si deve anche dire che è parechia la soddisfazione per architettare una linea difensiva come si deve sapendo gestire a dovere la progressione degli investmenti che vengono fatti. Per quanto mi riguarda, sono dell'idea che sia molto difficile avere un'Orda di successo senza un bello "strato" di torrette automatiche, per cui senz'altro quando scendo in campo col Geniere (per il quale ovviamente va usato Baird, senza dubbio il "McGyver" del gruppo, inventore dei famigerati 'dee-bees') la carta per avere le automatiche a prezzo scontato non può mai mancare. Un'altra carta che si utilizza direi in maniera sistematica è quella della velocità/sconto riparazione, su di cui a dire il vero comincia a venirmi qualche dubbio: agli inizi dell'Orda ben raramente si ripara, dato che conviene farsi distruggere le cose per comprarne altre e salire di livello velocemente, da metà in avanti quando invece serve riparare di solito non è che i soldi manchino, per cui... non dico che sia una carta inutile, ma forse è meno "non sacrificabile" di quanto si possa pensare, tenuto conto che la si sostiuirebbe con un altro potenziamento (un altro sconto, o magari la riduzione del danno mentre si ripara).


Scelta obbligata: Cole è IL Pesante per eccellenza! Questa è la classe con cui ho iniziato e secondo me rimane la più diverente, o meglio forse è quella in cui la gratificazione più si impenna quando arrivi a potenziarti un (bel) po'.  Una volta che si portano al massimo le carte che aumentano il danno delle armi esplosive e pesanti, le munizioni di quelle armi e magari un bel danno dalla mitragliatrice fissa... ci si sbizzarrisce: ultimamente quando gioco col Pesante (non molto spesso, purtroppo) tendo a fare un'ondata col Boomshot, una con i Salvo e una con la Fissa, così nel mentre le altre armi si ricaricano. Eh si, perchè il miglior amico del Pesante è.. l'Armadio! Per cui assicuratevi che il vostro Geniere si munisca della carta per comprarli a prezzo ridotto e vi rimpinzi di Armadi! Un'altra bella caratteristica del Pesante infatti è che è una classe che secondo me esalta le sinergie e il lavoro di squadra con le altre classi: ho detto del Geniere che deve fornire Fissa e Armadi, se poi il Pesante si mette anche la carta del danno maggiorato per i nemici contrassegnati la collaborazione col Cecchino può diventare devastante: a carte maxate, 40% di danno aumentato dal contrassegno dello sniper più altro 40% del danno che il Pesante cagiona ai nemici contrassegnati.



Il Soldato non può che essere Marcus! Purtroppo lo sto usando raramente , spero di poter rimediare in futuro. E' una di quelle classi "non fondamentali" per cui quando organizziamo una squadra preferiamo avere il controllo delle classi determinanti per andare fino in fondo... spero di avere in futuro più occasioni per essere in 5, almeno possiamo spaziare tra le varie classi con più libertà. In linea di massima il soldato lo si può "disegnare" secondo due approcci molto diversi: quello che io chiamo "il bombarolo" (granate aggiuntive addosso, granate aggiuntive piazzabili in giro, bonus aggiuntivo dai nemici fatti saltare, rigenerazione automatica delle granate) e "il super-soldato" che è quello che uso e che praticamente si può riassumere in un semplice concetto, potenziare il Lancer al massimo sotto tutti gli aspetti (munizioni, danno, ricarica attiva, ecc...). Mi piace questa classe perchè rispetto alle altre è quella in cui come dire... spari e basta, in questo è quella che ti consente di giocare nel modo più simile possibile alle orde "classiche" dei primi episodi. E poi si usa il Martello dell'Alba! :-)


13/09/17

La boostata perfetta


Vi sembrano tanti 53.595 zombie uccisi?
Cinquantatremilacinquecentonovantacinque.
Vi sembrano esageratamente tanti? Per essere uccisi da uno solo?
A qualcuno si, per cui trovando questo contatore "dinamico" (inizia con 63, poi 70, poi 86, poi 109... fino alla fatidica cifra) sulla parete di una stanza sicura, questo qualcuno si è preso la briga di scrivere un bel "LIES !" (bugie) sottolineato a fianco dell'assurdo numerone.
Eppure li devo ammazzare veramente, se voglio completare questo Left 4 Dead.

[Detto per inciso uno dei titoli meglio trovati nella storia del videogaming: con il riferimento obbligato ai morti, il "Lasciati per morti" letterale che ben rappresenta quella sensazione di "soli contro tutto e contro tutti" che si ha nel gioco e ciliegina finale quel "4" in cifra che certo leggi facilmente come "for" , ma che in tutta evidenza intanto è e rimane un bel 4, così come 4 sono i protagonisti e soprattutto da 4 giocatori è la modalità cooperativa che di questo gioco è l'anima.]

Questo è senz'altro uno dei casi in cui se c'è un modo per boostare il raggiungimento della soglia richiesta, sono senza riserve favorevole ad usarlo. Non ho davvero il tempo di rimanere su questo gioco per tutto il tempo che servirebbe a fare queste kill giocando, e siccome il modo per boostare in effetti c'è, lo userò: inizierò il Finale del livello opportuno a Difficile, ucciderò gli altri tre approfittando del fuoco amico, uan volta morti metterò la difficoltà a Facile e rimarrò in piedi davanti alla porta ben chiusa della stanza sicura continuando senza sosta a dare muggiate contro la porta, stendendo tutti gli zombi che a ondate si presenteranno a "bussare" alla mia porta. Ringraziando poi il fatto che il colpo melee si tira premendo il griletto sinistro, lo terrò premuto usando un elastico che passa intorno al joypad e mentre in questo modo raccatto uccisioni, io nella vita reale farò altro (o meglio, non proprio altro.. probabilmente giocherò sulla One :-D ).

Insomma, è la boostata perfetta!
Facile, garantita e soprattutto totalmente AFK! ("AFK !?!? " Ma si! Away From Keyboard, cioè che puoi andare in giro a farti i cavoli tuoi mentre la boostata lavora e procede).

Nonostante questa occasione più unica che rara, ho però deciso di non sfruttarla in modo brutale fin da adesso, ma di farmi prima uno o due giri legit in modo da godermi il gioco. Credo di averlo già detto in altre occasioni, ma comunque ribadisco: la co-op è bella, ma quello che ti dà te lo toglie nel senso che non riesci a goderti la progressione seguendo i tuoi ritmi e i tuoi interessi. Se poi, come è capitato a me, concentrazione del gruppo di gioco è fin da subito dedicata al fare gli obiettivi, finisce che facilmente il gioco non viene vissuto e apprezzato per come merita.
Per cui ho deciso di rifarmelo da solo almeno una volta, a difficoltà Facile, e con calma, godendomelo.
Ed è così facendo che vengono fuori i particolari.
A partire dai piccoli "easter eggs", proprio come quello che ho riportato qui sopra... sarò passato almeno altre 4/5 volte dentro quella stanza, ma la scritta non l'avevo mai notata!
E, per esempio, confesso che non avevo forse mai visto il filmato introduttivo (molto, molto bello!) fino alla fine, o per lo meno non avevo capito/collegato che in sostanza il filmato facesse vedere come il gruppetto finisca sul tetto da dove poi si comincia a giocare!

Senza contare che Left 4 Dead, con il suo fantomatico algoritmo-regista che da dietro le quinte decide quando e come attaccarci, ad ogni giocata presenta situazioni particolari ed inedite: ad esempio a me questa volta è capitato di avere una Witch piazzata proprio esattamente in cima al buco dove finisce la scala a pioli per salire sul tetto dell'ospedale, insomma un passaggio obbligato! Mi arrampico sulla scala e questa è la vista che mi si è parata inaspettatamente davanti... dite "ciao" alla witch!